I luoghi della cultura sono spazi che dovrebbero essere accessibili a tutti. Tuttavia molte strutture culturali presentano ancora barriere architettoniche che possono escludere una parte significativa della popolazione (anziani, persone con disabilità, famiglie con bambini...). Queste barriere possono includere scale senza rampe o senza corrimano, bagni non accessibili, difficile fruibilità dei contenuti digitali o mancanza di segnaletica per l'orientamento. L'eliminazione di tali barriere non solo consente a un più ampio numero di persone di partecipare pienamente alle attività culturali, ma anche di migliorare l'esperienza complessiva per tutti i visitatori.
Questo Archivio di Stato, grazie allo stanziamento di 15 mila euro, ha potuto corrispondere alle disposizioni contenute nella Legge 41/1986, dotandosi di un adeguato Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), e ai principi introdotti dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, norma recepita a livello nazionale dalla Legge 18/2009.
La redazione del PEBA, consultabile qui, è il risultato dell'analisi condotta sull'edificio in cui ha sede l'Archivio di Stato tenendo conto delle molteplici relazioni che esistono tra la struttura e i percorsi esterni, le infrastrutture e i fruitori, individuando e analizzando le problematiche esistenti per fornire un quadro chiaro e completo della situazione attuale, al fine di progettare e programmare in maniera ottimale e coerente gli interventi futuri.
Redazione PEBA: Weproject srl di Brescia.
Responsabile unico del procedimento (RUP): Debora Piroli, direttrice dell'Archivio di Stato di Brescia
Aggiornamento del Piano Strategico Nazionale dei PEBA relativi ai luoghi della cultura afferenti al MIC (musei, parchi archeologi, archivi, biblioteche)